Dal Neolitico all’età del bronzo, all’età del ferro, fino alla civiltà lucana e alle frequentazioni di età romana, non mancano in queste contrade tracce dell’antichità, sebbene non sia mai stata condotta una regolare campagna di scavo. I rinvenimenti di superficie, sicuri e abbastanza ben datati, si devono all’attivismo di appassionati locali e attendono da tempo una conferma ufficiale. Particolarmente diffuse sono le tracce dell’età del bronzo (dal Bronzo antico, fino al XVIII secolo a.C.; al Bronzo medio e recente, XVI-XII secolo a.C.) che lasciano ipotizzare un luogo di culto delle acque, analogo a quello della grotta di Pertosa, nella grotta di Jacovo, presso le sorgenti del Sammaro. Nella tarda età del Ferro la valle è occupata dagli Enotri che hanno il centro egemone nel vicino colle di Monte Pruno di Roscigno. Tombe lucane, del IV-III secolo a.C. sono state occasionalmente rinvenute a Sacco Vecchia e altrove nel territorio comunale.