Per la sua posizione strategica a controllo dei passi  dall’alto Calore verso il Vallo di Diano,  la costa del Cilento meridionale,  e l’accesso alle risorse silvo-pastorali del monte Cervati, Laurino coi suoi casali ha tenuto nei secoli una posizione preminente tra i paesi della vallata, prima come Stato dipendente direttamente dalla corona napoletana e poi come possedimento di illustri famiglie quali i Sanseverino, Carafa e Spinelli. Dall’ epoca preistorica e protostorica e per tutto l’evo antico si conoscono nel territorio nuclei sparsi di insediamento in grotta e all’aperto. L’insediamento nasce intorno ad una piccola fortificazione longobarda, nel X secolo, se non prima, poi ingrandita dai Normanni. Carlo d’Angiò concesse Laurino al conte Enrico di Valdemonte che, a sua volta, la trasmise ai Sanseverino con matrimonio della figlia. I duchi Carafa trasformarono in palazzo l’antica fortificazione

Laurino: posizione strategica a guardia dell'Alto Calore