L’ingresso della grotta di Castelcivita è stato occupato nel Paleolitico medio e superiore durante i momenti culturali che, in base all’industria litica, sono definiti Musteriano (circa 42.000-39.000 anni fa), Uluzziano (circa 33.000 anni fa), Protoaurignaziano a Dufours e Protoaurignaziano a micropunte (32.000-31.000 anni). In questo arco temporale si documenta a Castelcivita il sopravvento dell’homo sapiens su quello di Neanderthal. I sedimenti antropici, scavati sistematicamente a partire dal 1975, documentano nove fasi climatiche con fluttuazioni cicliche nell’ambito di ogni millennio, alle quali corrispondono diverse coperture vegetali e diversi tipi di fauna selvatica.