Bellosguardo occupa una felice posizione panoramica su una dorsale che divide la valle del Fasanella da quella del Calore. Già tenuto da Pandolfo Fasanella, poi da Predicasso Barile nel 1243, il feudo fu venduto ai Sanseverino e appartenne in seguito ai Pignatelli ed ai Caracciolo.

Rinvenimenti casuali di sepolture datano la prima occupazione dell’area urbana in epoca lucana, tra IV e III secolo a.C., mentre altri reperti sporadici risalgono invece ad età arcaica.