Alle pendici occidentali del colle su cui sorge il paese ricco di acque si trovano i  ruderi della badia benedettina S. Pietro, sorta nel IX secolo sui ruderi di una villa rustica romana, unico edificio di età antica finora scoperto nella valle del Calore. Scavata solo parzialmente, la  villa si data alla fine del I secolo a.C. e presenta continuità di uso o frequentazione fino al V secolo d.C., per poi essere utilizzata come area di sepoltura del piccolo casale sviluppatosi intorno alla badia. Attualmente le strutture non sono a vista e le indagini sono ferme da molti anni. Nel 1744, nella contrada Pantana, fu scoperta una tomba a camera coperta a volta e affrescata che, sulla scorta della descrizione fornitane da Lucido di Stefano nel 1781, deve essere identificata con una tomba dipinta di età lucana che conservava al suo interno un ricco corredo di vasi figurati, andati dispersi.

Aquara: ruderi della badia benedettina di San Pietro (IX° secolo)