Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino

Il Sito di Interesse Comunitario ha una superficie molto ampia di 27898 ettari situati a diverse altitudini, comprese fra i 300 metri ed i 1899 metri s.l.m. (vetta del Monte Cervati), con una media altimetrica di 1500 metri.

Il Sito interessa, complessivamente, 12 comuni tra cui Piaggine, Valle dell’Angelo e Laurino che fanno parte dell’itinerario.

La cartografia rappresenta una parte del SIC escludendo, per necessità legate alla sua dimensione molto ampia, il Monte Centaurino (1433 metri s.l.m.)  che si trova più a sud.

L’area presenta massicci appenninici di origine calcarea, culminanti nel Monte Cervati (1899 metri s.l.m.”, caratterizzati da diffusi fenomeni carsici (inghiottitoi, doline e grotte).

Gli habitat vegetali prevalenti sono costituiti da estese faggete e da praterie d’alta quota, con arbusti e piante erbacee fra cui predominano le graminacee che rappresentano una componente importante dei pascoli.

Per quanto riguarda la fauna, sono segnalati il lupo, diversi uccelli nidificanti e un’importante erpetofauna (rettili e anfibi).

Vista panoramica del Sito di Interesse Comunitario Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino
Sito di interesse comunitario: Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino

Sito di interesse comunitario: Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino
Sito di interesse comunitario: Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino
Sito di interesse comunitario: Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino

 

Monte Motola

Il Sito di Interesse Comunitario “Monte Motola” è situato tra i SIC "Monte Cervati, Centaurino e Montagne di Laurino” e “Balze di Teggiano”. Ha una superficie di 4690 ettari situati a diverse altitudini, comprese tra i 600 e i 1730 metri sul livello del mare.

Il Sito interessa complessivamente 5 comuni tra cui Sacco e Piaggine che fanno parte dell’itinerario.

Gli habitat vegetali presenti sono numerosi; prevalgono le faggete e, in secondo luogo, le formazioni erbose secche, costituite prevalentemente da arbusti e praterie di piante erbacee con prevalenza di graminacee che costituiscono una componente importante dei pascoli. Ai limiti del SIC, verso il Vallo di Diano, si notano aree destinate all’agricoltura.

Vista panoramica del Sito di Interesse Comunitario Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola
Sito di interesse comunitario: Monte Motola